Indietro Tutta…trenta e l’ode!

Conferenza stampa di presentazione dell'evento in due serate, su RaiDue il 13 e il 20 dicembre, alle 21.05, per i trent'anni della trasmissione "Indietro Tutta"

Nella mattinata di giovedì 7 dicembre, ci siamo recati alla RAI per la conferenza stampa di presentazione dell’evento in due serate, su RaiDue il 13 e il 20 dicembre, alle 21.05, per i trent’anni della trasmissione cult “Indietro tutta”, di Renzo Arbore.

In queste due trasmissioni evento, Arbore sarà affiancato da Nino Frassica e dalla 35enne Andrea Delogu, conduttrice radiofonica e televisiva emergente.

Chi vi scrive aveva 23 anni quando andava in onda questa trasmissione, che veniva vista spesso con gli amici, come una festa, com’era già avvenuto due anni prima, tra maggio e giugno 1985, con “Quelli della notte”. L’ironia sulle tv commerciali che era insita in “Indietro tutta”, sulla mole di pubblicità e di trasmissioni vacue, portò all’intersigla “Cacao meravigliao”, ballata da alcune ragazze brasiliane, ma in realtà cantata da una 14enne già assai talentuosa Paola Cortellesi, insieme con altre due o tre coriste, adesso – a distanza di tanto tempo – non ricordiamo con esattezza questo particolare; quello che conta e che rappresenta una curiosità è proprio l’esordio televisivo, seppure solo in voce per questo jingle, della Cortellesi. Ebbene, ricordiamo quanti negozi esponevano la scritta “Non vendiamo il Cacao Meravigliao”, un prodotto inesistente ma straordinariamente richiesto dal pubblico, soprattutto da quello più avanti con gli anni, che non aveva compreso l’alta ironia di Arbore & Co..

Per celebrare questo anniversario, Renzo Arbore e Nino Frassica tornano sulla stessa RaiDue, che trasmise la trasmissione, e a tenere le fila di questo racconto c’è la bella e simpatica Andrea Delogu e, naturalmente, gli artefici di quel successo, anche se Arbore e Frassica, durante la conferenza, tengono a precisare, tra il serio e lo spiritoso: “Non siamo più quelli di una volta”.

“Indietro Tutta… 30 e l’ode” non sarà una festa, ma neanche una malinconica commemorazione. Adotterà la stessa formula che quotidianamente accade quando Arbore incontra i giovani in decine di aule universitarie italiane, dove “Indietro tutta” è studiato e analizzato come modello di televisione ‘sui generis’, alternativo e affidato rigorosamente all’improvvisazione. Sarà un’occasione per ricordare un programma culto a chi quella stagione l’ha vissuta – e per raccontare, invece, a chi non ‘era – cosa è stato un programma al tempo stesso popolare, nazionale, ma anche ricercato e molto amato dalla critica. Già, un caso molto raro: un enorme successo di pubblica e di critica insieme. Capace di incidere sul costume italiano, con i suoi tormentoni e modi di dire. E tutto ciò non poteva che accadere su Rai2, con cui Renzo Arbore ha da sempre una rapporto strettissimo. Fatte salve alcune, poche, eccezioni, tutte le sue trasmissioni sono andate in onda su quello che una volta si chiamava il ‘secondo canale’: “L’altra domenica” (1976 – 1979), “Quelli della notte” (1985), “Indietro tutta” (1987), “Doc” (1987-1988) e “International Doc” (1989).

Un anniversario importante, che Rai2 e Rai Radio2 condividono, non soltanto attraverso i conduttori – Nino Frassica e Andrea Delogu, tra le più significative voci del palinsesto di Radio2 – ma anche andando in onda in crossmedia. “Indietro tutta… 30 e l’ode”, infatti, mercoledì 13 dicembre, alle 21.05, sarà in contemporanea anche su Radio2, raccontato dalle voci de ‘I Sociopatici’, Gianfranco Monti e Claudio De Tommasi.

Autore: Franco Baccarini

Scrittore, saggista, autore di articoli per giornali cartacei e telematici, di testi per il teatro e di cortometraggi.
Teatrografia
2007 – Autore del dramma in atto unico “Insostituibili assenze”.
Filmografia
1996 – Soggettista, sceneggiatore e regista del video-clip “Anatomia dell’altro volto di una metropoli”.
2012 – Soggettista e sceneggiatore del cortometraggio “La ragazza e il mare” (regia di E. Colombo).
2013 – Soggettista e sceneggiatore del cortometraggio “Un amore da proteggere” (regia di L. Greco).
Bibliografia
2008 – “Bioetica animalista. Dagli aspetti socio-filosofici alle applicazioni pratiche nella sperimentazione clinica dei farmaci” (Edizioni Universitarie Romane).
2009 – “La Tecnoetica nel Cinema. Bioetica del Futuro” (Edizioni Palombi).
2010 – Capitolo “Tecnoetica nel Cinema” all’interno del volume “Tecnicizzare l’uomo o umanizzare la tecnica?” (Edizioni LEV), di Autori Vari.
2012 – “Tecnoetica e Cinematografia” (Edizioni Universitarie Romane).
2013 – “Tecnoetica e Cinematografia (in versione e-book)” (Edizioni Universitarie Romane).

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