Festival del cinema di Spello e dei borghi umbri

La partecipazione del Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale all'VIII Edizione del Festival cinematografico umbro, dal 23 febbraio al 3 marzo 2019, rassegna dedicata alle professioni del cinema

logoSPELLO (PG) – Il Centro Sperimentale di Cinematografia è partner del ‘Festival del Cinema di Spello e dei Borghi Umbri – Le professioni del Cinema’, già da alcuni anni: la Cineteca Nazionale ed il Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema partecipano alla manifestazione umbra raccontando i mestieri del cinema attraverso il proprio patrimonio filmico e fotografico e mettendo a disposizione la professionalità dei suoi docenti.
In questa ottava edizione, che si svolgerà dal 23 febbraio al 3 marzo prossimi, il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca nazionale di Roma  presenterà il film restaurato “Casanova” di Federico Fellini (Oscar 1977 a Danilo Donati per i ‘migliori costumi’, e con un giovane Gigi Proietti abile doppiatore del protagonista, Donald Sutherland, nei panni di Giacomo Casanova). Un restauro che è stato condotto a partire dal 2005, dai negativi originari (scena e colonna) e dalla colonna sonora magnetica mixata italiana originaria. Dopo una prima taratura delle luci di stampa (posa o grading), sono state stampate dai negativi originari due copie (check print) necessarie per l’analisi approfondita dello stato dell’immagine e per l’ulteriore definizione del tono fotografico ottimale. Parallelamente si è proceduto con il trasferimento dell’immagine su duplicato positivo colore in poliestere e da questo è stato successivamente apprestato un nuovo duplicato negativo anch’esso su pellicola poliestere, avendo cura, di preservare nel trasferimento d’immagine la maggior fedeltà possibile ai valori espressivi fotografici originari. Giunti ai  file digitali, essi sono stati ritrascritti ed archiviati, e per garantire la reversibilità dell’intervento si è deciso di ricavare una matrice di preservazione del sonoro originario prima del restauro digitale, stampando un nuovo positivo su pellicola poliestere. Dai nuovi duplicati negativi sono state infine stampate due copie positive destinate alla proiezione, tutto sotto la supervisione del pluripremiato Giuseppe Rotunno (7 Nastri d’Argento, 3 David di Donatello, una nomination agli Oscar), e per la gioia dei cinefili che assisteranno alla proiezione a Spello.
Tra gli eventi speciali in programma al festival umbro, vogliamo segnalare: sabato 16 febbraio alle 17.30, nella sede della Fondazione Giulio Loreti di Campello sul Clitunno, il maestro Federico Savina, docente di tecnica del suono al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, sarà il protagonista principale dell’anteprima “Storie, curiosità, aneddoti di compositori italiani di musiche da film”; come da tradizione, lunedì 25 febbraio, il maestro Savina curerà il concerto “La Musica nel Cinema”. Sabato 23 febbraio, alle 9.30, nella sala dell’Editto di Palazzo Comunale a Spello si terrà l’inaugurazione del Festival con la visita guidata alle mostre. “I costumi nel cinema” è la mostra fotografica curata dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Tra gli oggetti ‘cult’: la bandana di Carlo Verdone, il velo di Isabelle Huppert, i calzini bianchi di Alberto Sordi. Il cinema è da sempre ‘arbiter elegantiarum’; i costumi, gli accessori e le acconciature dei divi hanno insegnato come vestirsi (o come non vestirsi) ad intere generazioni. Si potrà assistere ad un autentico viaggio nel tempo, nella memoria degli spettatori, nel nostro costume e nella nostra storia.
Un percorso che racconta una professione, quella del costumista, che concilia senso estetico, estro e creatività. Fare costume è comprendere la sensibilità del pubblico, approfondire lo studio dell’epoca e il contesto socio culturale in cui si inserisce un film traducendo tutto ciò nel carattere dei personaggi che gli attori dovranno interpretare.
Si ringraziano l’Ufficio stampa del CSC, Susanna Zirizzotti, ed il Responsabile dell’Ufficio Comunicazione, Alberto Crespi, per le informazioni fornite alla stampa.

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Autore: Franco Baccarini

Scrittore, saggista, autore di articoli per giornali cartacei e telematici, di testi per il teatro e di cortometraggi.
Teatrografia
2007 – Autore del dramma in atto unico “Insostituibili assenze”.
Filmografia
1996 – Soggettista, sceneggiatore e regista del video-clip “Anatomia dell’altro volto di una metropoli”.
2012 – Soggettista e sceneggiatore del cortometraggio “La ragazza e il mare” (regia di E. Colombo).
2013 – Soggettista e sceneggiatore del cortometraggio “Un amore da proteggere” (regia di L. Greco).
Bibliografia
2008 – “Bioetica animalista. Dagli aspetti socio-filosofici alle applicazioni pratiche nella sperimentazione clinica dei farmaci” (Edizioni Universitarie Romane).
2009 – “La Tecnoetica nel Cinema. Bioetica del Futuro” (Edizioni Palombi).
2010 – Capitolo “Tecnoetica nel Cinema” all’interno del volume “Tecnicizzare l’uomo o umanizzare la tecnica?” (Edizioni LEV), di Autori Vari.
2012 – “Tecnoetica e Cinematografia” (Edizioni Universitarie Romane).
2013 – “Tecnoetica e Cinematografia (in versione e-book)” (Edizioni Universitarie Romane).